Archivio Novembre 2012

E’ inutile che mi nascondo, sono geloso. Lo sono sempre stato non e’ una novita’ assoluta.
E l’ho sempre vissuto come qualcosa di stupido.
Almeno se e’ ingiustificato, come nel mio caso.
E’ ingiustificato quando e’ a priori; nel mio caso ingiustificato perche’ non e’ mia.
E se dovessi esserlo (geloso), sbaglio pure persona verso il quale indirizzare i miei sguardi d’odio. Percui ingiustificato all’ennesima potenza.

Cos’e’ la gelosia? Non sono mai riuscito a darmi una risposta assoluta.
La prima risposta che mi viene in mente e’ odiare l’attegiamento che tiene la persona a cui vuoi bene verso un tuo simile o qualcuno che ha le tue stesse caratteristiche.
Mi spiego meglio, puoi essere geloso perche’ la persona che ami rivolge attenzioni “troppo attente” verso un altro potenziale amore ma puoi essere anche geloso perche’ il tuo migliore amico sembra rivolgere il suo sguardo verso altri potenziali amici.
In tutti i casi esiste il pensiero che tu perderai dei “privilegi” finora acquisiti e consolidati.
Si parla comunque sempre di un potenziale pericolo e generalmente di un pericolo immaginato. Perche’ altrimenti non si dovrebbe piu’ parlare di gelosia.
E fin qui la teoria.
Personalmente l’ho sempre vissuto come delle sensazioni di qualcosa in arrivo. E la maggior parte delle volte non e’ arrivato. Quindi e’ gia’ di partenza stupido come sentimento.
Il problema e’ che quelle pochissime volte che si compie, e pensi a quanto avevi ragione ad essere geloso, ti segna.
E cosi’ le volte dopo sei ancora piu’ attento e la tua immaginazione diventa fervida.
Il problema e’ che puoi anche avere ragione ma perche’ continuare a farti del male fisico in attesa di qualcosa che probabilmente non succede? Pensare male non ti protegge nel futuro.
Credo comunque che sia un sentimento che nasce dall’inconscio, quando percepisci quei messaggi non verbali che l’altra persona ti invia anche lei in modo inconscio.
Se ami una persona e sei sicuro al 100% che anche lei ti ricambia, te lo dimostra in ogni occasione e non ti invia nessun messaggio non verbale contrastante … beh credo che non sarai geloso.
Forse e’ proprio questo il punto, sei geloso perche’ c’e’ qualche cosa dell’altra persona che inconsciamente alimenta il sentimento.
E allora se e’ cosi’ non e’ giustificato? Se una parte del sentimento e’ alimentato da riscontri che (ripeto) non sono diretti consciamenti non fai bene ad avere qualche dubbio?
E se il continuo dubbio ti porta a far si’ che si avveri? Al lupo … al lupo … eppoi?
Finche’ la gelosia non e’ paranoia pero’ puo’ anche essere una buona benzina all’amore.

Fermo restando che la mia non e’ giustificata.
Devo andare avanti e sostituirla.

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Qualche nube si è schiarita.
Almeno a livello di lavoro ora c’e’ qualche certezza maggiore. O meglio la certezza è stata data come assoluta ma siccome ho la tendenza a non fidarmi della parola data da venditori di fumo tengo un piccolo margine di incertezza.
Premesso che era la soluzione che prediligevo, piu’ che altro per una questione di sicurezza.
Comunque qualche lato positivo poteva esserci anche dall’altra parte. Forse e’ quella sensazione che qualcosa di nuovo e’ sempre meglio di quello che stai vivendo.
E che il “nuovo” futuro e’ sempre sfavillante.
Poi c’e’ anche il discorso dello spostamento dalla “zona di comfort”. Che nessuno o quasi vuole fare. Ma di solito quella si avverte quando sei quasi sicuro del cambiamento.
Nel mio caso avevo deciso di accettare la scelta che sarebbe stata presa (da altri) senza patemi.
Anche perche’ non potevo cambiare in nessun modo la decisione.
Ma qualche pensiero all’altra possibilita’ o ad eventuali altre possibilita’ che avrebbero cambiato totalmente la mia vita ne ho fatti. E anche piu’ di uno.
E sarebbe stato positivo anche per altre situazioni extra. Ma anche qui inizialmente avrei sofferto come un cane maledicendo tutto e tutti.
Un piccolo momento di panico l’ho avuto qualche giorno fa’ vedendo una delle possibilita’ (che comunque conoscevo) dell’altra opportunita’.
Credo che anche se la decisione avrei dovuto prenderla io sarebbe stata quella presa da altri.
Sicche’ … bene cosi’. Per questa situazione.
Il mio stato d’animo personale basato su quello che sento pero’ mi dice che sono ancora lontano dalla “felice fine”.
Perche’ non riesco a chiuderlo questo benedetto libro?
Perche’ continuo a torturarmi con dubbi inutili? Considerando anche il senso della domanda perche’ continuo?
E soprattutto perche’ continuo se sono solo le sensazioni che mi torturano e non quello che vedo?
Perche’ continuo a fidarmi delle sensazioni quando potrebbero tranquillamente ingannarmi?
Il passato e’ andato … se quelle sensazioni erano veritiere non devono farmi vivere male ora.

Chiudilo il capitolo, ti prego, chiudilo.

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