Archivio Febbraio 2012

In questo periodo mi sono lasciato troppo andare psicologicamente.
Ho fatto si di restare troppo tempo triste e depresso.
E, forse, solo in questi giorni capisco che questo attegiamento e questi stati d’animo oltre a essere infruttuosi mi distruggono e non servono a niente.
E’ un po’ come un cane che si mangia la coda: piu’ sono depresso e piu’ non ottengo quello che voglio e piu’ non ottengo quello che voglio e piu’ mi deprimo.
Sto’ tornando ad essere chiuso: un comportamento che pensavo di aver abbandonato.
Lo sono sempre stato ma un conto e’ essere un po’ chiuso (e qua purtroppo ho paura che ci sia poco da fare) e un conto e’ essere troppo chiuso. A doppia mandata.
Oggi ho letto: “nessun problema e’ permanente”.
Verissimo.
Anche i problemi che ho si risolveranno. Il ginocchio tornera’ a posto, il lavoro ricomincera’ a girare come merito e le questioni sentimentali … mah …
Voglio tornare a essere quello che ero un paio di anni fa’ in cui pensavo di avere il mondo tra le mani.
Il tempo in cui pensavo che avevo imboccato la strada giusta.
Diciamo che ora ci sono un po’ di lavori in corso.
Ma se sono riuscito ad affrontare e superare tanti momenti bui e se ci sono persone che si lasciano alle spalle cose ben piu’ gravi, beh allora posso farcela.
Di positivo c’e’ che non ho mai perso l’autostima in me stesso.
E’ gia’ un buon punto di partenza, mica poco.
Ho rivisto un po’ di foto di qualche anno fa’ (sai cosa intendo). Ero piu’ magro. E come detto, con il mondo in mano.
Forse questo week-end sono stato un po’ duro con J.
E quello che mi stupiva era che gli dicevo cose che avevo sempre pensato e sempre detto, ma con una durezza che non avevo mai usato con lei.
Comunque, come tante altre volte, e’ riuscita a farmi capire un po’ di cose su me.
Nonostante tutti i suoi comportamenti e’ una delle poche persone che riesce a farmi riflettere a ragione.
E peccato se ultimamente e’ un po’ monotematica, forse dovrei essere un po’ comprensivo anche io.
I lavori termineranno e chissa’ che la strada non sia migliore

Comments 371 Commenti »

Neve, Neve e neve.
Ieri sera osservavo dalla finestra il giardino di fronte.
Era innevato, pochi centimetri ma era tutto bianco. E probabilmente e’ ancora tutto bianco.
E’ la prima volta da quando mi sono trasferito.
Ricordo che quando sono andato a vederla la prima o la seconda volta fuori era pieno di neve.
Ed ero rimasto affascinato.
E ricordo che anche allora non ero fisicamente a posto. Quella volta era la caviglia, oggi e’ il ginocchio.
Ma ieri sera ero rilassato …
Guardavo il candore del bianco e vedevo i treni imperterriti che sfrecciavano incuranti del ghiaccio.
E quell’sms breve … beh mi ha fatto felice. Anche se non diceva niente a parte il saluto e la faccina.
Pero’ … mi basta poco ormai da parte sua.
Stamane sono uscito per spalare un po’ la neve dalla macchina, domani ho la visita e non vorrei trovarla come un pezzo di ghiaccio.
Speriamo che domani le strade siano libere.
Comunque era bellissimo il paesaggio davanti a casa. Per la prima volta da quando ci abito.
E la luce riflessa dalla neve che entrava a casa era meravigliosa.
Ci saranno e ci sono dei disagi … ma e’ cosi’ spettacolare!!!

Baci

Comments 4.523 Commenti »