Archivio Ottobre 2011

mese

Nell’ultimo mese sono accadute un po’ di cose che non ho gradito.
Ritengo di aver ricevuto delle ritorsioni al lavoro e tanti altri comportamenti non limpidi e soprattutto dannosi nei miei confronti.
Quello che piu’ mi ha stupito e’ il comportamento tenuto da alcuni personaggi veramente da rimanere allibiti.
In breve: non ho avuto l’aumento, mi e’ stato tolto il mio ruolo di piccola responsabilita’ dicendo che lo avevo chiesto io, soprattutto nessuno si e’ degnato di darmi una spiegazione in faccia alla comunicazione e sono stato riportato ai compiti che svolgevo 5 anni fa’ in faccia alla crescita e agli investimenti fatti su di me.
E’ seguita una mia mail di fuoco, sostegno da parte dei colleghi (ma per lamentarsi a loro volta), finte riunioni e l’ovvio richiamo da parte di HR.
Ho capito che se voglio una vita lavorativa migliore devo andare via. Questo dopo 13 anni di dipendenza.
Sono troppi i calci in faccia ricevuti e ad un certo punto se non puoi avere quello che ti meriti vuol dire che devi lasciare.
E restando qui lavorativamente parlando morirei lentamente.
Non voglio essere un impiegato “8 ore”, amo ancora troppo il mio lavoro per ridurmi in quella condizione.
E invece io voglio crescere perche’ ho ancora tanto da dare, da imparare e da insegnare.
E se non posso farlo qui lo faro’ da un’altra parte. Non sono uno attaccato alla sedia.
Lo dimostrero’.
Intanto ho comprato e montato i lampadari e il robottino per la pulizia di casa.
D’altronde le mie energie (a parte che nella thai) devo disperderle in qualche modo.
C’e’ da dire pero’ che vista la mia situazione lavorativa ora ho molto piu’ tempo libero e sono molto ma molto ma molto meno stressato.
Insomma se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno qualcosa riusciamo a trovare.

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