Archivio Maggio 2011

Spiaggia-al-Tramonto

Sono stato uno stupido in questi mesi a pensare, seppure inconsciamente, che potesse riniziare qualcosa. Anche se vedevo qualche piccolo segnale di apertura.
Segnali che erano solo nella mia mente, quello stupido modo che ha ogni persona di vedere positivo anche su gesti probabilmente insignificanti.
Sono rimasto anche molto deluso dai suoi ultimi comportamenti. E mi chiedo se veramente voglio una persona che non cerca di comprendere che non stai passando un momento positivo.
Volevo solo un po’ di comprensione, non chiedevo altro.
Lei come tutta risposta mi ha evitato.
E cosi’ sono portato a pensare che con lei e’ splendido nei momenti in cui tutto va’ bene.
E il suo fuggire nei momenti di discussione mi ha deluso.
Capisco che a nessuno piace discutere, e da questo lato devo molto migliorare il mio carattere, ma e’ anche vero che cercavo solo di consigliarla al meglio in quello che avevo intuito lei pensava che fosse un problema. E non e’ stata lei ad alzare i toni?
E poi non ha chiesto lei scusa salvo poi scappare immediatamente e non rivolgermi piu’ la parola?
E io voglio veramente una donna cosi?

In questa settimana ho cercato di capire del perche’ mi sento cosi’ giu’ di morale. Da un certo punto di vista ho realizzato che e’ qualche mese che sono cosi’. Prima davo la colpa a fattori contingenti (casa, lavoro, mio cognato che si e’ fatto male, mia nonna che e’ morta …) ma ora ho capito che quelli erano solo fattori che hanno contribuito.
Perche’ se adesso (e soprattutto questa settimana) mi sento ancora cosi vuol dire che non erano i fattori principali.
Ho capito che questa storia e’ incisa nel mio cuore piu’ di quanto pensassi e piu’ di quanto immaginassi quando iniziava. Che ha lasciato segni sul mio carattere.
Che e’ stata subdola perche’ adesso ne sento di piu’ la mancanza per tutte quelle piccole cose che faceva per me e ora mi mancano tremendamente. Per tutti quei piccoli gesti che mi riempivano il cuore come i suoi sorrisi da ghiacciolino, con i suoi piccoli occhi sognanti mentre ci baciavamo.
E paradossalmente non mi manca da un lato fisico.
Eppure … eppure … eppure …
Forse sono un illuso (sicuro!) ma credo che anche da parte sua ci sia ancora qualcosa nei miei riguardi. Ho sempre pensato che lei si sia voluta convincere di non sentire quel grande sentimento verso di me.
So’ il perche’ e so’ che per tutti e’ giusto cosi’ visto quello che c’e’ in palio (presuntuoso! Non sai piu’ su quale specchio arrampicarti).
Per lei invece sono stato solo uno sbaglio. E me lo ha detto piu’ volte senza pensare al dolore che genera questo tipo di affermazione.
Sento anche che ho tante cose da rinfacciargli su come si e’ comportata con me, dai suoi repentini cambi di umore e sentimenti nei miei confronti al non avermi fatto vivere la storia secondo quanto meritava. E’ questo che mi duole di piu’. Non avere vissuto tutto l’amore che avevo per lei.
E’ strano ma e’ la prima volta che ammetto a me stesso questa parola, ho sempre usato sostantivi.
E credo anche che tutto questo sia uscito prepotentemente fuori in questo momento nel vedere in altri una storia simile che mi ha riportato a pensare a quelle sensazioni che provavo.
Ho anche capito che non partiro’ piu’ in una storia sbagliata dall’inizio … ma anche che non daro’ per scontato che essa finira’ facendo autoavverare la profezia.
Ma ora ho anche capito cosa voglio dalla persona che amero’.

Comments 85 Commenti »

albero0021

L’ho ritenuta un’offesa quello che mi ha detto.
“Cerchi sempre di limitarmi quando invece ho bisogno di essere incoraggiata”
Credo che piu’ o meno abbia usato queste parole.
Per capire perchè ci sono rimasto così male di queste sue parole pero’ dobbiamo risalire alla mia infanzia. I miei genitori hanno tanti pregi e si sono sempre comportati benissimo, mi hanno amato e lo fanno tuttora, tante cose positive ma hanno sempre cercato di reprimermi in tutto e per tutto. Mai un incoraggiamento per un qualcosa che andava contro le loro idee.
E’ cosi’ anche per farmi iscrivere a giocare a pallone ho dovuto sudare le proverbiali sette camicie. Ogni proposta di una gita per me si trattava di una montagna insormontabile solo per chiederlo. Le ricordo ancora quelle paure.
Paure che mi sono portato addosso per tutta l’infanzia e anche per una buona parte della mia maturita’ e non sono convinto ancora di averle superate appieno.
Paure condivise anche da mia sorella con cui ho affrontato l’argomento.
Paure che hanno influenzato il mio carattere cosi’ chiuso.
E quel senso di repressione non le voglio trasmettere ad altre persone.
In questo momento anche una piccola frase cosi’ basta per uccidere il mio senso di autostima gia’ bassissimo di suo. Continuo a pensare all’anno scorso e mi viene da pensare che sto’ pagando quelle briciole di felicita’ che ho provato.
E, se fosse cosi’, penserei che non e’ giusto. Perche’ alla fine era solo un’illusione non una reale felicita’.
E le sue ultime parole in cui parlava di amicizia con il classico tocco femminile mi fanno capire (ma serviva un’ulteriore conferma?) che ormai e’ tutto concluso.
Forse gli sono solo servito per capire determinate cose ma non e’ facile subire delle scelte non tue quando si tratta anche dei tuoi sentimenti.
Forse un giorno ridero’ di questi momenti ma ora mi viene solo voglia di piangere.

Comments 133 Commenti »