Archivio Luglio 2010

casa

I lavori procedono bene, lentamente ma procedono. D’altronde siamo sempre allo stesso punto: meglio fare le cose con calma ma bene piuttosto che aver fretta di finire e fare una schifezza.
Alla fine mi sono deciso e rifaccio la cucina. Proprio non mi piace e considerando che rifarla dopo sarebbe un dramma oltre a costarmi molto di più rispetto a ora.
Solo che per rifarla devo aspettare il ritorno dei miei, almeno mio padre puo’ essere li’ e controllare che le cose vengano fatte ad arte.
Dopo gli faro’ mettere lo zoccolino, altra cosa che non mi piace di come e’ fatta ora la casa. Ci sarebbe anche il bagno ma almeno quello posso pensarci fra qualche anno, considerando anche che le finanze sono quelle che sono.
In queste settimane mi sono prodigato a imbiancare insieme a N, anzi in realta’ lui imbiancava e io lo supportavo. Tranne che per il tamponato della camera e della sala che l’ho fatta quasi tutto io.
Ho quasi finito, mi mancano due pareti; poi devo togliere tutte le protezioni messe per non sporcare, fare gli ultimi ritocchi e pulire.
Spero con sabato di finire il tutto.
Sono abbastanza contento del risultato ottenuto fino ad ora, mi piace proprio. Anche il verdino della sala che di primo acchito non mi entusiasmava ora ha un bell’aspetto.
Credo e a questo punto spero entro il nuovo anno di poterci andare a vivere, abbiamo alzato un po’ l’asticella ma per i motivi della cucina fino ad ottobre non si fara’ niente.
Poi una volta fatto il lavoro devo arredarlo e poi posso andare a viverci.
Ma tutto sommato non ho fretta, o meglio non sono in mezzo una strada per cui mi devo muovere. Ripeto, posso e devo fare le cose con calma.
Non voglio ripetere gli stessi errori dei miei che per risparmiare e finire il prima possibile hanno fatto un obrobrio in taluni aspetti.
Venerdi sera l’ho detto ai miei, non volevo perche’ immagino che li ho offesi anche se sanno che ho ragione. Ma sul momento del nervoso (e non era solo colpa loro e del discorso in se’) mi escono fuori tante parole che non dovrebbero.
Non volevo litigare con loro pero’ devono anche capire che questa e’ la mia casa e io devo essere contento di cio’ che viene fuori. Anche se questo vuol dire spendere di piu’. Su certe cose che in futuro e’ difficile cambiare e’ meglio essere contenti al 100%.
Ieri sera sono partiti, sono rimasto di nuovo solo.
L’ultima volta questa solitudine era ben compensata da altro ma vedendo come sono le cose stamane dubito di poterle ricreare.

Comments 41 Commenti »