Archivio Giugno 2010

triste

Quando ti accorgi che non ti importa piu’ neanche dei tuoi desideri primari, di quelle cose che per abitudine hai sempre fatto e ora non hai la forza per farle vuol dire che qualcosa che non va’ c’e’.
N continua a parlare e forse neanche si accorge che c’e’ qualcosa che non va’ in me che sono taciturno e rispondo con dei grugniti alle sue domande. O forse ha capito benissimo dato che non mi fa’ domande. E forse dentro di lui e’ un po’ anche contento. E io come al solito vedo cattivi comportamenti pur di prendermela con qualcuno.
Quel qualcuno dovrei pero’ essere io dato che sapevo come sarebbe andata a finire e l’ho voluta fare lo stesso invece di tenermi alla larga da queste situazioni. Solo per avere pochi attimi di finta felicita’ e molto tempo di sofferenza.
Quando hai poche soddisfazioni sentimentali e’ questo il rischio che corri, di accettare anche piccoli momenti in cui ti sente bene.
Speravo in un finale diverso o meglio speravo di viverla in un modo diverso. E invece non posso avere mai una soddisfazione al 100%, colpa di quel giorno e colpa di tante altre cose che non dovevano capitare in questo modo.
Non riesco a dare colpe a lei, d’altronde non gli posso imputare niente. Ha avuto un periodo di abbandono nel quale io mi sono intromesso. Ma finito il fuoco di quei giorni e’ tornata al suo posto. Certo poi ci si puo’ impuntare su un milione di cose ma alla fine che serve?
Oggi mi domandavo se per caso mi fossi innamorato di lei visto la delusione e tristezza che sento. Non riesco a dare una risposta ma questo potrebbe anche dipendere dal fatto che non voglio piu’ pronunciare quel sentimento.
Voglio mettere la testa sotto la sabbia come il miglior struzzo che esiste.
Forse succedera’ ancora qualcosa e a tal proposito sono ancora indeciso se continuare a fare colazione con lei o chiudere e torniamo a essere quelli che eravampo prima.
Ma so’ che se scelgo la seconda strada il nostro rapporto finira’, forse per sempre.
Ma chi lo dice che non sia meglio cosi’? Proseguire nella speranza che si riaccenda un qualcosa che ormai e’ spento forse non e’ la migliore delle ipotesi.
“This love is my drug”, la seconda parte del titolo di questa canzone mi ricorda la sua frase “tu sei la mia droga”

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Sono di nuovo qui a celebrare un altro Kan acquisito. E fanno quattro.
Ma questa volta non c’e’ allegria in me per questo successo sportivo in cui ho dedicato sei mesi.
Inanzitutto perche’ non mi e’ molto piaciuta la stagione che ho fatto, sempre stanco, con poca voglia in linea generale. Certo non e’ stato un anno facile in tutti i settori della mia vita.
Ma ammetto che le cose che piu’ mi hanno fatto male sono state le parole della fine dell’esame del mio maestro. A mio giudizio e anche da parte del mio collega molto irrispettose nei nostri confronti.
Non mi era parso di aver fatto un esame cosi’ schifoso come lo ha dipinto lui (visto che dalle sue parole ci ha quasi regalato il livello) ma aldila’ del concetto non mi sono piaciute proprio le parole. Lui che dovrebbe essere maestro di sport e di vita non si dimostra mai tale.
O meglio maestro di sport lo e’ sicuramente ma della vita avrebbe di che imparare da piu’ di una persona, me compreso. Il rispetto e l’educazione degli altri che magari non condividono i tuoi ideali e che comunque fanno dei sacrifici dovrebbe stare al centro dei suoi insegnamenti.
Ho anche pensato di cambiare palestra e di andare da qualche parte in cui quello che voglio imparare e’ visto come sport bellissimo qual’e’ senza dover per forza essere considerato come l’unica ragione di vita. Non sono un invasato e mai lo diventero’.
Ma alla fine (almeno per l’anno prossimo) credo restero’ sempre li’. Molto probabilmente pero’ daro’ solo un esame e forse neanche quello.
Io vado li’ per divertirmi e restare in forma, prendere il livello massimo non cambiera’ la mia vita e neanche la aiutera’, e’ solo un attestato che puo’ far piacere prendere.
Ma l’umiliazione per raggiungere un obbiettivo non la provero’ mai.

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L’inizio di un nuovo mese. Un mese che di solito e’ sempre stato visto in modo positivo.
Ai tempi della scuola perche’ era la fine dell’anno scolastico, adesso perche’ si avvicinano le ferie. E poi inizia il vero caldo, la voglia di estate e con essa la voglia di stare fuori sempre di piu’. Rispetto all’inizio dello scorso mese ho comunque piu’ certezze, tra qualche giorno avro’ le chiavi di casa a distanza di quasi un anno da quando ho iniziato la ricerca.
Adesso inizia un periodo in cui dovro’ comunque organizzare il tutto soprattutto la scelta dell’arredamento considerando che saranno scelte che comunque dureranno parecchio. Sia perche’ non e’ che si cambia arredamento ogni anno, almeno che (non e’ il mio caso) non abbia discrete possibilita’ finanziarie.
Quindi da un lato il desiderio di concludere questo iter il piu’ velocemente possibile e dall’altro il desiderio di fare le cose con calma cercando di scegliere il meglio possibile.
Ma tutto sommato e’ anche bello perche’ ci sono diverse soluzioni per tutto e devi pensare e organizzare il tutto secondo i tuoi gusti.
Le idee su come voglio le cose ce l’ho e anche abbastanza chiare, adesso e’ necessario trovarle. Inoltre fino a che non ho le misure abbastanza precise sono tutti discorsi campati in aria. Anche dal punto di vista fisico noto un netto miglioramento rispetto al mese precedente, sono meno stanco e meno stressato e forse un po’ piu’ sereno.
Negli ultimi giorni ho pero’ fatto un po’ delle riflessioni su tutto questo periodo che mi ha dato tanto e tolto un pochino.
Sono stati mesi pieni di cambiamenti e il mio rammarico e’ quello di non esser riuscito a dare il massimo in tutto.
In palestra ad esempio, qui puo’ anche essere colpa del mio stato fisico iniziato con l’infortunio alla caviglia e proseguito con il tanto stress accumulato. Fatto sta’ che mi sento involuto rispetto all’anno precedente e ho molti timori per il prossimo esame che dovro’ dare di riuscire a passarlo.
Poi il lavoro, sapevo che avrei dovuto dare di piu’: il nuovo ruolo me lo impone e il fatto che gia’ in partenza non avevo tutte le qualita’ per ricoprirlo mi avrebbe dovuto dare una spinta in piu’. E invece ho avuto molte difficolta’ e le cose non credo di averle fatte bene come volevo e come potevo. Anche qui un passo indietro.
Ma in questi mesi non ce l’ho proprio fatta a stare dietro a tutto. Certo niente e’ irrecuperabile ma da adesso in poi devo avere piu’ costanza e dare qualcosina in piu’.
Sole, sole, sole anche tu sei nei miei pensieri, sempre.

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