Archivio Marzo 2007

Il sole dorme ancora, non si e’ ancora svegliato dal lungo letargo di questo inverno. O forse non e’ proprio cosi’,anzi forse dato che ha fatto gli straordinari ha deciso di prendersi qualche pausa in piu’ e di cominciare a lavorare duramente nei prossimi giorni. Adesso e’ abbastanza timido, cerca di scaldare ma non ci riesce pienamente.
E in questi momenti mi sento un po’ fragile e un po’ apatico.
Alcuni giardinieri tagliano l’erba, con la loro bella tuta verde (e di che colore altrimenti?). In lontanza si intravedono alcune margherite che verosimilmente saranno tagliate anche loro e degli alberi con i loro frutti rosa.
Fra un po’ cominceremo a vedere tutta una tempesta di colori vivi: dal giallo del sole al verde dell’erba, dal blu del cielo all’arcobaleno dei fiori. E le persone cominceranno a risvegliarsi, ad avere voglia di fare qualsiasi cosa sopita durante l’inverno.
E saranno piu’ allegri, forse piu’ felici.
E cominceranno a sognare le future vacanze, quasi sia l’obbiettivo primario dell’anno.
E tu amore dove sei?
Cosa fai adesso?
Finalmente sei tornata, avevo quasi la convinzione che non ti avrei piu’ visto.
E non capisco perche’ fai quelle cose, lo sai che mi fanno male.
O forse non lo sai e non hanno una motivazione precisa.
E mai avrei pensato di provare gelosia per …
E poi quello che ho visto non mi piace neanche un po’.
E poi, non riesco neanche a guardarti quando i nostri occhi si incrociano.

So’ che sei un’illusione e il mio cuore si strugge sapendo che non sei mia.

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“Pensavi me ne fossi dimenticato vero? E invece no, tanti auguri di buon compleanno…”
Sono stato molto indeciso se scrivere o no questo post, da un lato l’animo orgoglioso che pensa sia inutile ritornare indietro dato che non hai mai provato a ricucire il nostro rapporto, da un lato l’animo dolce che comunque ricorda la nostra amicizia particolare e l’aiuto che mi hai dato in un momento difficile. Credo tu non abbia mai capito le mie motivazioni di quei giorni in cui il nostro rapporto si e’ chiuso. Ma non mi hai mai dato la possibilita’ di spiegarmi, ecco io avevo la netta impressione che tu volessi chiudere, punto e basta.
Pero’ in questi mesi ho sempre sperato che in un modo o nell’altro (dopo la rabbia di quei momenti) provassi un tentativo (anche timido) di riavvicinamento. E invece niente.
E quindi mi sono promesso basta, di considerarlo come un periodo chiuso, bello ma chiuso.
Ma oggi e’ il tuo compleanno e quella piccola parte di me, buona e sensibile, vuole che ti faccia gli auguri. Anche se non di persona, o al telefono, o una mail personale ma tramite un post di un blog che forse neanche leggerai mai.
Vuole essere un compromesso fra l’angelo e il diavolo del mio corpo.
Chissa’ in questi mesi cosa hai pensato di me (sempre che tu lo abbia fatto), di sicuro non cose belle.
Ma non importa perche’ in un rapporto (anche di amicizia) dopo che svanisce la rabbia nei ricordi restano solo le cose belle. E nel mio ce ne sono.
In questo tempo passato di cui non ho avuto piu’ notizie immagino che nella tua vita siano cambiate tante cose, specie se sei riuscita a portare avanti alcuni progetti che avevi in mente o sei riuscita a prendere alcune decisioni difficili.
Mi dispiace non esserti stato vicino e non averti potuto dare un conforto.
In compenso la mia invece e’ rimasta piu’ o meno uguale.
Ma ora basta, un bacio di auguri.
XmlMax

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Forse ieri sera e’ stato uno dei sabati piu’ orrendi che ho trascoso nell’ultimo anno condito da liti, nervi e urla. Il tutto all’interno di un locale pubblico stracolmo di gente dove tutti si voltavano per osservare la scena.
E la cosa piu’ fastidiosa e’ che cio’ sia nato per parlare di vacanze che sono per eccellenza il periodo in cui tutti si vogliono divertire e rilassare.
Ora la prima lite e’ partita tra me ed N perche’ ha detto (contrariamente a quanto promesso in tutto l’anno e a cui io non avevo creduto mai) che probabilmente anche quest’anno non sarebbe potuto venire con noi. E comunque che non voleva trascorrere una vacanza come la intendevo io (mare e discoteche).
E io conosco il perche’, non e’ vero il fatto che a lui non piace il mare.
Comunque, non e’ questo il punto, mi sarei sacrificato ad accettare la sua proposta (che novita’!) perche’ comunque e’ un luogo che mi piace anche se non e’ l’ideale mia vacanza.
Il punto e’ che lui deve trovare ogni anno una scusa per non venire con me/noi in vacanza. Ora se non ti va’ dillo una volta per tutte e basta senza ogni volta arrampicarti sugli specchi inventando fantomatiche scuse e capovolgendo gli avvenimenti passati in modo da giustificare le tue scelte. Perche’ io, quello che e’ successo anni fa’ me lo ricordo perfettamente con tutte le tempestiche di allora. E comunque aldila’ di quell’anno ce ne sono altri tre a testimoniare che ho ragione io. E poi odio essere aggredito verbalmente con le urla quando la discussione e’ su una linea tranquilla. E poi mi inca$$o e se prima cerco di trovare delle parole delicate per non offendere la sensibilita’ altrui dopo non ho piu’ nessun ritegno.
Poi dalla mia lite ne sono nate altri in cui venivano coinvolti quasi tutti i componenti della tavolata ma il personaggio al centro era sempre N.
E dentro di me pensavo che almeno il sabato sera vorrei perlomeno restare tranquillo.
Sono dovuto uscire dal locale per il nervoso, sperando che in quei 5 minuti in cui andavo a fumare, quel mio gesto facesse capire a tutti che era meglio calmarsi.
Al mio ritorno al tavolo invece le cose non si erano affatto calmate, anzi N era accusato di egoismo perche’ poteva rinunciare al suo modo di intendere le vacanze (e le quali io avevo accettato per tre anni) a favore del mio.
A sentire quelle parole di M … egoismo … e’ come se avesse svegliato in me delle sensazioni (nei confronti di N) che per il quieto vivere avevo sopito volutamente per almeno un anno e questo mi ha scosso.
Si, e’ vero lui e’ un egoista e lo vedo periodicamente. Se tra i due deve esserci qualcuno che ha un vantaggio quello e’ sempre lui.
Ma l’errore piu’ grande della serata e’ stato quando ha detto a M che nel suo lavoro non si ammazzava di fatica (lui che e’ a casa a fare niente da 5 mesi!!!). Ho visto proprio M che non ha piu’ mantenuto la sua calma e a cominciato a urlargli di tutto. Il locale pieno era tutto rivolto verso di noi dato che le grida andavano oltre la gia’ alta musica.
A fine serata, prima di salire, quando ormai eravamo rimasti solo noi, N mi dice:
“E’ stata proprio una serata di merda” -
Si’, e’ vero ma questa volta e’ colpa tua e non di M, ma ho sonno e non voglio iniziare un’altra polemica sterile.
Decido di salire in fretta, lo guardo e il suo viso sta’ pensando qualcosa, credo abbia capito che per me e’ tutta colpa sua, del suo egoismo e dei suoi modi di fare.

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Tutti sanno che oggi e’ la festa della donne e tutti conoscono il significato storico di questo giorno.
Le donne ne approfittano giustamente e si dedicano ad una (meritata?) serata tutta per loro. Lo stereotipo di questa serata le vuole tutte riunite in un locale mentre mangiano, bevono, assistono allo spettacolo di uno streapman tutto muscoli, infilano soldi nel suo perizoma, il tutto in locali off-limits per gli uomini. Molte invece si “accontentano” solo del pranzo o di un aperitivo, solo di fare quattro chiacchere e di avere insomma solo l’occasione di svagarsi un po’ dai loro pressanti impegni.
E nel frattempo gli uomini cosa fanno? Premesso che non possono andare in nessun locale perche’ sono tutti vietati (o almeno fino a tarda serata, mediamente mezzanotte). Partiamo da quelli sposati/conviventi a cui effettivamente quella festa scombussola la giornata (positivamente o negativamente dipende)
I piu’ diciamo sfortunati sono costretti a restare a casa per accudire i figli.
Altri ne approfittano per fare tutto quello che la moglie gli vieta, come ad esempio poter vedere un film normale (e non telenovelas/telefilm amorosi, film smielati, reality vari, programmi della De Filippi …) spaparazzato sulla poltrona mentre mangia, beve e fa’ zapping con la velocita’ di 121 cambi canale al minuto. Se poi c’e’ la partita di calcio della squadra del cuore e’ proprio tutto perfetto.
Altri ancora ne approfittano per organizzare una partita di poker/ramino/tresette/rubamazzetto insieme ai cari amici di sempre in cui la stanza dopo sara’ molto somile ad una ciminiera causa l’alto numero di sigarette fumate e alcol ingurgitato.
Poi ci sono quelli solo fidanzati che ne approfittano per andare a trovare gli amici che da tempo (causa ragazza) non vede.
Poi ci sono i single, la categoria maschile piu’ elettrizzata da questa festa. Eh si, perche’ in quale altro giorno ti ricapita di vedere un’alta concentrazione di solo donne? Questi generalmente si imbucano (dopo la mezzanotte ovviamente) in tutti quei locali dove si festeggia la serata in oggetto con molte speranze.
Qualche anno fa’ era capitato anche a me, alcune amiche che andavano ad una festa ci avevano invitato per il dopo in un discopub che apriva anche agli uomini.
All’apertura (intorno a mezzanotte e mezzo se non ricordo male) entriamo e dal piano ammezzato situato sulla sinistra un’orda di fameliche donne che ci guardava, ci scrutava e dava giudizi. Ammetto che mi sono sentito piccolo, piccolo e imbarazzatissimo. La percentuale dei maschi all’interno poteva essere stimata in 10% delle donne, chiaramente tutte eleganti e bellissime. Ritornai a casa intorno alle 5,30 e dopo due ore l’incubo del lavoro, ma ne era valsa la pena.

Questa mattina mi sono svegliato un po’ male al pensiero di questa giornata e non ne conosco il motivo, ho fatto gli auguri a quelle per cui mi sentivo obbligato e ad alcune ho volutamente fatto finta di niente. Poi qualche augurio l’ho fatto in modo inaspettato e piaceve. Cosi’ il mio umore e’ salito piano piano.

Per fortuna non esiste un giorno dedicato solo agli uomini anche perche’ non oso immaginare la degenerazione che ne conseguirebbe.

Auguri a tutte!!!

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