Archivio Febbraio 2007


Ely non riesco a non guardarla,
Ely non riesco ad ammirarla mentre Lei mi guarda,
Ely forse ha capito che l’ammiro ogni volta,
Ely pero’ non da’ confidenza a nessuno,
Ely ha bisogno di affetto,
Ely “saresti proprio una brava moglie eh …”,
Ely non pensa a mettersi in mostra,
Ely ha il viso sempre un po’ imbronciato,
Ely pocahontas,
Ely minnie,
Ely e’ sempre di corsa,
Ely fuma velocemente perche’ poi deve tornare al lavoro,
Ely quel giorno ero un po’ geloso e forse tu lo hai fatto apposta,
Eli quelle poche volte che sorride,
Ely somiglia a una gattina selvatica,
Ely queste poche righe vorrebbero dire tante cose,
Chissa’ se un giorno ti conoscero’ per potertele dire.

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Corri piccola, corri verso quel punto che a malapena si intravede all’orizzonte. Vai, tu sei l’unica che non mi ha mai abbandonato in questi anni. Sei sempre stata li’ al tuo posto senza mai deludermi e comportandoti sempre bene nei miei confronti. L’unica …
E sai quanto mi piace lanciarti in questa autostrada che forse non sara’ deserta e non sara’ al confine del mondo.
E sai quanto mi piace fare tutto questo con la musica a palla, con la musica che ti entra dentro fino alle viscere per farti tirare fuori tutto il male che hai dentro. Che poi cosa sia non lo so’ neanche io visto che non ce ne sono di motivazioni.
Ma l’adrenalina che sale con la velocita’ mi fa’ urlare ed eccitare. E i miei occhi cominciano a bagnarsi perche’ il male deve uscire da qualche parte.
Avanti piccola continua cosi’, stai attenta pero’ perche’ io comincio a vedere tutto annebbiato dalle lacrime.
Sei stata la mia prima soddisfazione, la mia prima conquista da quando ho iniziato a lavorare.
Mi hai visto ridere, scherzare, piangere, dormire e chissa’ quante altre cose. Abbiamo fatto tanti chilometri insieme, sempre al fianco. E ancora ci sei. E speriamo ancora per molto perche’ vorra’ dire che saremo ancora vivi tutti e due.
Ma adesso ti prego rallenta un po’ perche’ comincio veramente ad aver paura, non di me o di te ma degli altri.
E se qualcuno non ci vede arrivare potrebbero essere guai seri, non basterebbe la mia abilita’ nella guida o la tua forza. Perche’ comunque ricordati che sei un’utilitaria e non una fuoriserie anche se nel mio cuore lo sei sempre stata.
Ti piace tutto questo vero? Ti piace correre mentre la musica suona … e mentre io mi muovo e agito le mani per seguire le note. Si hai ragione forse dovremmo migliorare un po’ l’impianto ma che importa? Io e te siamo felici cosi’, ci basta un’autostrada e della buona musica a volume alto.
Ora pero’ rallentiamo perche’ oltre ai pericoli per noi due, di cui potremmo anche fregarcene perche’ siamo in prima persona a rischiare, non possiamo mettere in pericolo gli altri.
E poi lo sai che ci sono sempre i soliti pericoli aggiuntivi, senza patente o senza soldi come possiamo poi tornare a vederci e stare bene insieme? E poi anche la musica bella e’ finita e le mie lacrime sono terminate.
Dai ora proseguiamo con una velocita’ da crociera che tanto e’ bello lo stesso.
Ma tieniti pronta perche’ alla prossima canzone come dico io ricominciamo.

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- mio padre e’ tornato e finalmente a casa c’e’ un clima disteso e allegro
- devo finirla di farmi rovinare le giornate per una lite in cui tra l’altro hai pienamente ragione
- devi avere piu’ fiducia in te stesso e nei tuoi mezzi
- oggi mi sono divertito a fare il fotografo e ho rifiutato un’intervista dal tg1
- devi essere piu’ di compagnia anche se viene presa una decisione che va’ contro i tuoi programmi
- mi veniva da ridere a vedere le persone sul treno con mio padre pieni di pacchi di cartone con dentro tante specialita’ calabresi
- non ti devi piu’ fare illudere da dei complimenti fatti
- il centro di Milano durante la domenica pomeriggio mi piace sempre di piu’
- nei momenti in cui ti senti negativo e nervoso devi immaginare piu’ volte la tua immagine sorridente allo specchio
- devi fare le cose che piacciono a te e non fare le cose che piacciono agli altri solo per renderli contenti

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Finalmente dopo 4 mesi se n’e’ andata via. Mia nonna e’ tornata a casa sua e con lei se ne sono andati anche 4 mesi di inferno e litigate che in casa mia non si sono mai visti.
Ho sentito dire a mia mamma e a mia papa’ parole che mai mi sarei immaginato potessero uscire dalla loro bocca. Loro che mi hanno insegnato la tolleranza verso gli altri e a comprendere le persone. Ma questa volta non ce l’hanno fatta neanche loro. Forse sono stato l’unico che ha avuto un po’ di pazienza nei suoi confronti ma anche per me e’ stato particolarmente difficile.
Ai primi di ottobre e’ venuta qui perche’ dove vive lei (un piccolissimo paesello della Calabria) non c’era nessuno che poteva anche solo sincerarsi che stesse bene. E considerando che ormai ha toccato 85 anni e passa non era molto consigliabile lasciarla sola.
Considerando poi che la sua memoria vacilla non poco, che non si ricorda neanche se prende le medicine o no, se mangia o no, mio padre (il figlio) non se la sentiva proprio.
Lei non voleva assolutamente venire ma siccome anche sua sorella (la sua unica vicina) andava via per qualche mese e’ stata quasi costretta. Cosi’ e’ venuta qui e ha fatto il diavolo a quattro, ogni motivo era un pretesto per litigare con i miei genitori (compreso mio padre); urla, grida, pianti, imposizioni da bambini del tipo “non mangio perche’ abbiamo litigato”. Con tutte le persone che potevano ascoltare le urla di quella pazza e pensare chissa’ cosa.
E le bestemmie e maledizioni che mandava alla mia famiglia? La domenica mattina andava a messa (perche’ e’ una fervente cristiana) e il pomeriggio bestemmiava come neanche uno scaricatore di porto puo’ fare.
E ogni motivo era buono per litigare, e la pasta e’ troppo asciutta, e la minestra e’ troppo liquida, e il sugo non e’ fatto bene …
Di fatto io non l’ho mai amata come una vera nonna perche’ lei mi ha sempre considerato un nipote di serie B. A me e mia sorella.I suoi veri nipoti quelli che lei ama e vuole sempre sono gli altri, i miei cari cuginetti figli dell’altra sua figlia. Quelli che vanno li’ solo per i soldi che lei gli da’ e chissa’ quando avra’ bisogno dove saranno … ma lei questo non lo capisce e d’altronde da qualcuno devono pur prendere. Per lei e’ piu’ importante addirittura sua nipote (figlia della sorella) di noi. Ma lasciamo perdere …
Gli ho anche lasciato la mia stanza in modo da farla andare a dormire quando piu’ ne aveva voglia e sono andato a dormire in sala. E lei cosa faceva? Si lamentava del mio letto, del mio materasso nel quale io dormo sempre.
Beh, cara nonna, finalmente il tuo desiderio, quello che hai bramato per mesi, si e’ avverato.
Sei tornata a casa.
Chissa’ se quando comincerai a sentirti male come ad agosto quando ero giu’ comincerai a capire quanto abbiamo fatto per te qui, quando penserai alle medicine o al mangiare o qualsiasi altra cosa e ti renderai conto che fino a quando eri con noi c’era qualcuno che ti aiutava a ricordare.
Ma tu questo non lo capirai mai perche’ per capire certe cose bisogna avere un po’ di cervello.
Oggi qui in questa casa e’ tornata la pace.

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