Alla fine non lo so’ perchè mi ha fatto arrabbiare quella foto.
In nessun particolare che ho analizzato c’era qualcosa contro di me
o che mi poteva ferire.
Neanche cercando nel profondo del mio interno … e neanche c’era un
motivo nascosto … cioè non riuscivo a dire sono arrabbiato per
questo motivo: “[motivo]“.
Niente di niente …  
Ma non essere ipocrita, la motivazione sotto sotto è che hai sentito
limitata la tua importanza anche se solo per amicizia.
Ti ha dato fastidio il fatto che ti chiede di cancellare ogni foto
anche la piu’ insulsa (quelle degli animali!) e poi viene
pubblicata una sua foto su un social.
E ti hanno dato fastidio i commenti …
Che forse non ha neanche letto.
E ha messo pure quella foto come profilo.
Ma sicuramente non si immagina neanche che tutto cio’ mi ha fatto
innervosire (ok, forse lo ha capito da qualche messaggio).
E sicuramente se ne puo’ fregare altamente.
Come è giusto che sia.

L’altro giorno tra l’altro pensavo proprio su quelle cose che le
persone fanno e (involontariamente) ti feriscono senza apparente
motivo (come questo caso).
E io da questo punto di vista devo imparare tanto perche’ non posso
farmi ferire da un milione di queste piccole cose, insulse e in
cui solo io trovo dei significati offensivi.
Forse cio’ e’ sempre colpa del piattume che sento sempre di avere.

Comments Nessun commento »

Il mio pensiero è sempre stato quello di ricordare un anno
secondo un qualcosa di veramente significativo che è accaduto
nella mia vita.
Partendo da questa idea e pensando al futuro, ho anche sempre
pensato che, se non c’e’ niente di significativo, sia stato un
anno negativo, amorfo o piatto.
Questo fino a qualche anno fa’ …
Dopo la grande paura (e speriamo resti tali) del 2015 invece,
al pensiero di cosa ci sia stato l’anno precedente di significativo
rabbrividisco e sono contento che non sia successo niente.
Perchè la verità è che la mia vita continua sempre secondo la
filosofia del “navigare a vista”.
Ho sempre troppa paura (e forse anche qualche presentimento) che
le cose possano peggiorare.
Anche il pensiero di quello che è successo a giugno mi porta a pensare
male … fra qualche mese avro’ la conferma o la smentita (speriamo).
Intanto comunque la mia vita è piena fra lavoro e corsa che continua
sempre con risultati migliori: ho decisamente migliorato rispetto
ad un anno fa’ sia come velocità che come distanza.
Insomma, comunque c’e’ un qualcosa di diverso, anche se non
significativo ma meglio di negativo è sempre.

Comments Commenti disabilitati

Questo mese è passato con poche novità e con il tentativo di
consolidare il momento.
Lavorativamente parlando mi sto’ dando da fare parecchio e
la gioia c’e’ ancora.
A livello sportivo sono migliorato parecchio confrontando con
l’anno scorso e il ritmo e la distanza che faccio sono ottimi.
Domani dovrei provare con la 10 km.
Dopo domani tornano i miei e sono molto felice di questo, dopo
due mesi li rivedo.
Insomma niente di eccezionale ma finchè il mio umore è così alto
sono sempre contento :)

Comments Commenti disabilitati

E’ strana la vita … la seconda volta non ci volevo andare e quando mi
 hanno mandato via ero la persona piu’ felice del mondo con tanto di
foto a testimoniarlo.
Questa volta (la terza) invece sono tornato volentieri… pensavo fosse
solo il primo momento ma in realta’ … sono contento.
Non capisco questo mio stato d’animo.
Forse prima avevo voglia un po’ di cambiare, di fare altro.
Un po’ come a rimettere a posto i cocci … cambiare per capire quello
che avevi perso. O forse l’altro e’ stato talmente deludente da farti
capire che quello che avevi lasciato non era poi cosi’ brutto.
Di buono e di diverso rispetto alla seconda volta e che forse mi fa’
vedere meglio le cose è che socialmente mi sono evoluto.
Non sono piu’ completamente solo.
Ora almeno sento che le mie capacita’ sono sfruttate meglio.
Il diverso mi sminuiva.
Cosi’ eccomi qua … felice per un posto da consulente che prima o poi
finira’ e in cui ogni tanto ritorna il fantasma del mio scarno
stipendio.
E il futuro si vedra’

Comments Commenti disabilitati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Primo giorno di lavoro e depressione dopo 4 settimane di ferie e
umore ai livelli minimi.
Dal primo di settembre inizierò da un nuovo cliente che così nuovo
non è dato che tornerò lì per la terza volta.
E ammetto che questa volta ci torno con piacere a differenza
della seconda volta.
Sul piano personale quest’estate sono rimasto sconvolto da quello
che mi ha detto una maga:
“hai un carattere particolare, il tuo carattere è stato infulenzato
da una persona molto autoritaria. Tu hai bisogno di coccole”.
Nella mia mente ho pensato subito a mio padre.
E’ stato come quando viene illuminato un angolo buio della cantina
o come quando apri un cassetto che da tanto tempo rimane chiuso.
Mi ha sconvolto. Ha riaperto una ferita che avevo completamente
dimenticato, forse volutamente.
E’ come se avessi dato la colpa di tanti miei insuccessi e di
tante mie insicurezze a quella persona molto autoritaria.
Ho cominciata a detestarla e in quei giorni la odiavo.
Ma in fin dei conti non è solo colpa sua e lo sò.
E comunque ormai è passato, ora è diverso.
Ma questo dolore, lo ammetto, ci vorrà un pò prima di
andare via.
Che poi, avrei voluto solo un pò più di serenità.
E a posteriori forse è stato uno dei motivi principali percui
me ne sono andato dai miei.
A mia sorella ho detto che non ricordo un periodo a casa nostra
di felicità, spensieratezza e tranquillità.
E’ mostruoso ma purtroppo è vero.
E tutto questo ha influito molto sul mio carattere. Anche sentirmi
sempre paragonato a mia sorella.
O sentire sempre che facevo qualcosa di male (e a volte non era così)
e mai qualche parola su qualche merito.
Io credo che abbia influenzato molto sulle mie sicurezze.
Detto questo lo sò che i miei genitori mi hanno sempre voluto bene
e che non lo hanno fatto per cattiveria. Anzi probabilmente lo
hanno fatto per proteggermi.
Ma un uccellino ha bisogno di volare da solo e sentirsi dire che
stà volando bene.

Ma detto questo non riesco a non pensare al bene che gli voglio.

Comments Commenti disabilitati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ieri i miei sono partiti … e una serie di interrogativi sono
automaticamente sorti nella mia mente.
La memoria di mio padre comincia ad avere buchi piuttosto
preoccupanti.
Forse mi sto’ facendo troppi problemi perche’ potrebbe essere dovuto
a quel tranquillante ma la mia preoccupazione resta.
Addirittura ha permesso di partire per la stazione solo 1 ora e mezza
prima cosa che un tempo non avrebbe permesso.
Eppoi quelle continue domande ripetute. Me lo ha detto subito ieri
mattina che si sentiva un po’ imbambolato … quindi forse è
veramente dovuto a quello.
Ma credo che prima o poi il problema sara’ reale e sconvolgente allo
stesso modo. E ovviamente il pensiero va’ verso mia nonna che negli
ultimi anni della sua vita non ricordava piu’ nulla.
E forse e’ proprio questo che mi preoccupa, sapere che comunque
anche sua mamma ha sofferto di questa patologia mi fa’ pensare che
prima o poi capitera’ anche a lui.
Quello che piu’ mi fa’ soffrire in questo momento e’ che lui si e’
accorto di questo problema e ovviamente ne soffre.
E vedo che si intristisce, si preoccupa e diventa quasi come un
bambino pauroso.
E ovviamente non voglio tutto cio’.
Mio padre e’ sempre stato molto forte e da ragazzo soffrivo questa
sua forza ma ora vederlo cosi’ …
Eppoi era sempre lui quello che si ricordava tutto nei minimi
particolari …
Eppoi ancora … vederlo piangere per la mia futura operazione …
Non voglio vederlo cosi’ … voglio vederlo felice … voglio
vederlo sereno dopo che per tanti anni si e’ sacrificato per noi.
Qualche mese fa’ ho visto un video musicale in cui un ragazzo
ripercorreva la malattia del padre con alcune “stranezze” che a lui
ricordavano i suoi comportamenti da bambino. Ed era un po’ come se
le parti si fossero invertite. Ho sempre trovato molto bello e
emozionante quel video. Che comunque finiva bene in quanto il
figlio abbracciava il padre in segno di ringraziamento per tutto
quello che aveva fatto e tutti quei pensieri erano solo pensieri.
Io anche voglio ringraziare mio padre per tutto (e piu’) quello
che ha sempre fatto per me.

Grazie papa’.

Ti voglio bene papa’ e sempre te ne vorro’.

Comments Commenti disabilitati

Il mese è iniziato bene con la mia prima corsa (non competitiva) di
ben 14 km. Unico problema verso la fine ovviamente in cui non ne
avevo piu’. Ma ciò era prevedibile in quanto non ero mai arrivato a
quella distanza e dopo la salita spaccagambe dell’11 km sono
crollato. Ma di positivo è che non mi sono mai fermato e ho
continuato a correre.
Qualche giorno dopo la visita … ed è andato tutto bene …
Ancora qualche giorno dopo e mentre provavo ad allenarmi sono
crollato a terra in seguito ad una vertigine (credo) che mi ha
ovviamente scioccato in quanto era la prima volta che mi capitava.
E qui un milione di domande sul perche’ ed il percome è successo.
I dubbi sono un po’ spariti seppur non del tutto ed ora sembra che
mi sia ripreso seppur sento non completamente.
Spero che il motivo non sia un problema di salute in quanto mi
sono sentito fisicamente come due anni fa’. E questo mi fa’ un po’
paura o potrebbe anche farmi sentire meglio perche’ ridimensiona
quanto successo in quel periodo.
Comunque, dopo due settimane non ho ancora riprovato a correre.
Eppoi, e’ strana la vita, ma sembra che tutte le strade mi debbano
riportare in quell’azienda dove ho anche odiato lavorare (seppur
da consulente). Ma ora hanno aperto una posizione che praticamente
è quello che facevo quando ero li’ da consulenti e piu’ persone mi
hanno avvisato di questo.
Io sinceramente non vorrei pero’ sarebbe una grande opportunità di
lavoro e di guadagno … e di sicurezza … e di tanto stress.
E i miei problemi di salute? Si ripresenteranno?
Oppure non cerco di mettere le mani avanti per la mancanza di
coraggio?
I soldi giustificano questi sacrifici?

Insomma … è da valutare per bene tutto quanto …

Comments Commenti disabilitati

Una settimana positiva che ha influito in modo positivo sul mio stato d’animo.
Quello che mi stupisce è la felicità che da tempo non trovavo per cose che
tutto sommato non sono niente di eccezionale.
Ma mi piace questo stato un po’ di euforia.
Un esame medico rimasto invariato e il mio personale record di percorrenza
nella corsa. Poca roba …
Ma che importa? Quello per me importante è lo stato.
Dopo tanto tempo anche di un po’ di depressione e che ormai pensavo fosse
diventato costante, sono contento.
Addirittura mi sono svegliato con il sorriso sulle labbra e con la
voglia di affrontare la giornata in modo positivo.

Un po’ di serenita’ e di allegria anche se per piccoli motivi …
Pollon … Pollon combina guai …”

Comments Commenti disabilitati

Ed ecco le ennesime preoccupazioni di salute.
Principalmente per i miei genitori … cominciano ad avere vuoti di
memoria preoccupante.
Soprattutto mio papa’ … e ogni volta che ci penso mi intristisco
perche’ lui era sempre stato quello con la memoria di ferro.
E la notizia di quella sua dimenticanza mi ha proprio gettato nello
sconforto piu’ totale … una di quelle notizie che fanno passare
in secondo piano ogni avvenimento positivo o negativo che sia.
E il pensiero di come ha passato mia nonna gli ultimi anni della sua
vita … non voglio che anche lui finisca cosi’.
Ho sempre pensato che quel momento arrivera’ ma veramente me lo
aspettavo molto in la’. Certo ora non e’ a quei livelli pero’ …
Forse sono solo mie stupidaggini … ormai hanno una certa eta’ e
forse e’ normale avere dei vuoti. D’altronde non mi lamento che anche
io dimentico parecchie cose? Si, ok … anche questo l’ho sempre
visto come un problema … ma forse anche qui come per mio padre
e’ dovuto allo stress e ad una certa forma depressiva.
Questi ultimi anni non sono stati proprio spensierati …
Eppoi c’e’ il dolore al polpaccio da ormai quasi 3 mesi …
pensavo sarebbe stato qualcosa di passeggero e invece …
E pensare che pochi giorni prima ero contento del fatto che
quest’anno sarei riuscito ad allenarmi tutto l’anno.
E invece no … pensato e punito!
Eppoi c’e’ tutto il resto di vecchio … e una possibile
operazione all’orizzonte.

E mi tornano in mente mia nonna che diceva “finchè c’è la salute”.
E penso sempre che finchè c’e’ quella tutti i problemi sono risolvibili.
Ma senza di quella non ti puoi godere niente.

Buona Pasqua papa’ e mamma.

Comments Commenti disabilitati

(forse) Una nuova (?) opportunità … ma è veramente quello che voglio?
Veramente voglio abbandonare la situazione lavorativa attuale per cimentarmi
in una nuova (che poi tanto nuova non è)?
“Chi lascia la via vecchia per quella nuova sà quello che lascia ma non
quello che trova”
Ecco qual’e’ il mio dubbio piu’ forte.
Voglio veramente lasciare tutto ciò?
La mia prima risposta è sicuramente no. Non perchè sia così fantastico
ma tante volte sapersi accontentare è già una goduria.
Eppoi tutto ciò vorrebbe dire ritornare in quel tritacarne che ho
abbandonato con piacere mesi fà.
E se la mia salute peggiorasse con i problemi che ho? Difficile dare
una risposta e di certo non mi posso far condizionare da una possibilità.
E in certo qual modo dove sono adesso sono comunque capito e apprezzato.
Ma anche qui, fra qualche mese tutto cambierà e sarà come prima?
Non penso e allora, cambiare per cambiare … non sarebbe meglio cambiare
in modo definitivo?
Ma non è che stò spudoratamente mentendo a me stesso?

Poi … piccola nota per i naviganti … sono passati 7 anni e quante
cose sono cambiate. Allora ero indistruttibile … oggi … invece …

Comments Commenti disabilitati